Ultima gara della stagione. La pista è stata modificata dall’anno scorso ma hanno peggiorato il secondo rettilineo. Il secondo salto, lo step-up, era troppo corto e alla massima velocità gli elite arrivavano sempre lunghi. E’ lì che mi sono "mangiato" il primo giro crono. L’ho provato molte durante gli allenamenti del giorno prima e della mattina perchè ho capito che era lì che si faceva la differenza. Purtroppo però il vento è girato di 180° durante il giro crono e non era più contrario ma a favore. L’ho fatto come ero abituato ma sono arrivato lunghissimo e non sono riuscito a continuare il giro! Peccato perchè avevo il 6° tempo intermedio e sarei potuto classificarmi 13° Tutti gli altri elite dopo di me hanno capito che non si poteva arrivare alla massima velocità e rallentavano prima per non arrivare lunghi.

Alla fine mi sono dovuto accontentare del 6° miglior tempo del secondo giro. E’ stato più complicato del previsto perchè a metà della seconda manche ha iniziato a piovere e la pista era molto scivolosa e 7 decimi più lenta di media. Sono stato l’unico italiano a qualificarsi per la gara. Peccato per Fantoni che è rimasto escluso di un soffio.

In gara avevo la manche numero 2, la più difficile! Ero in manche con Robinson, Van Gorkhom, Brown, Lapraz e Fox! In prima manche purtroppo ho sbagliato la partenza e mentre stavo cercando di lanciarmi per il recupero in prima curva mi si è sganciato il pedale. Non sono riuscito a fare la pro section e sono arrivato 8°. Gara inziata in salita! Anche nella seconda sono partito arretrato ma sono riuscito ad infilarmi in prima curva nel gruppo grazie ad una caduta e a piazzarmi 3° all’arrivo. Nell’ultima manche ci giocavamo la qualificazione in 5! Il mio obiettivo era battere Fox o Tyler Brown. Sono partito in 3 con Fox in 4. Sono riuscito a chiuderlo e a fare la gara dietro a Lapraz. Qualificato per i quarti.

Purtroppo mi sono qualificato con l’ultimo tempo e sono dovuto partire in 8. E’ la mia corsia preferita ma qui con il primo rettilineo corto era davvero svantaggiosa. La manche inoltre era davvero tosta perchè alla mia manche di prima si sono aggiunti Willoughby, Caleyron, Nyhuag e Pelluard. L’unica chance che avevo era infilarmi nel gruppo in prima curva da esterno a interno. Purtroppo però a metà curva non ho trovato lo spazio per scendere. Ho provato allora ad arrivare più veloce nel secondo rettilineo ma il secondo salto ha vanificato tutto. Ho combattuto fino alla fine ma non mi sono qualificato.

La gara alla fine è stata vinta da Willoughby, il campione del mondo junior, che a soli 18 anni ha tenuto testa al campione olimpico Strombergs. E’ lui il vincitore della coppa del mondo 2009 e atleta dell’anno!!

La settimana prossima sarò a Carpi per l’ultima gara dell’anno in favore dell’Abruzzo.